Il 28 dicembre 1979 nasce il Circolo Velico Scirocco, nel 2004 è stato celebrato il suo venticinquesimo anno di vita, un grande patrimonio per quanti continueranno a scrivere la sua storia e quello della vela iblea. Tutto nacque negli anni ’70 quando alcuni amici decidono di andare per mare, era il tempo in cui non più di un paio di piccole barche a vela, fra cui uno ZEF, avevano iniziato a solcare le nostre acque riscoprendo la grande opportunità offertaci dalla nostra generosa natura. Quei giovani amici erano: Nino e Vincenzo Di Stefano, Elio Alberino, Pippo Todaro, Riccardo Sulsenti, Antonio Branciforti e la loro passione per il mare si manifestava anche con l’allestimento di un cantiere artigianale dal quale usciranno barche gloriose per il circolo come “l’Aleppe”, “Sorci Verdi”, “Eolo”, etc., alcune delle quali navigano ancora. Altri amici e sportivi si aggregarono intorno al circolo per la nascita della vela a Ragusa, essi erano: Ciccio Tribastone, Zino Criscione, Guglielmo Guerrieri, Titta e Ottavio Schininà, Lillo La Rosa e Giancarlo Cappello. Nel 1981 il circolo venne affiliato alla Federazione Italiana Vela, presidente era Nino Distefano e giovani dirigenti furono: Gianni Giummarra, Giampaolo Giardina e Pippo La Perna, grazie ai quali venne organizzata la prima attività velica agonistica. Nasce il “Trofeo Scirocco” che insieme alla “Conviviale degli Auguri” di dicembre, rappresentano i primi appuntamenti tradizionali del circolo che nel corso degli anni diventeranno delle vere e proprie “classiche”. I primi anni ’80 segnarono l’aumento dei soci ed il boom del windsurf, fra i surfisti numerosi giovani si misero in evidenza come: Gianfranco Boncoraglio, Gianni Sittinieri, Giovanni Ottaviano, Enrico Alberino, Giulio Puglisi, Salvatore Cavallo, Peppe Guerrieri, i fratelli Sergio e Carlo Digrandi ed i fortissimi Franco Civello e Giorgio Bruno. Le tavole erano essenzialmente Mistral e Windsurfer, con il tempo nacque anche la moda del funboard sulla scia del mitico Robby Naisch e di irraggiungibili onde hawaiane, cosicché si iniziava ad uscire sempre più spesso con mare mosso e con tavolette sempre più piccole, fra i surfisti estremi emersero Mirko Bisi e Corrado Bruno. Nei catamarani si formarono coppie storiche come: Emilia e Michele Civello, La Rosa Guastella, Bufardeci Alessandrello, Di Pasquale Nicita, Giummarra Di Blasi, Assenza Assenza, le classi più rappresentate erono Mattia esse e Hobie cat. Nelle Derive oltre ai 420, la prima barca d’interesse federale diffusasi al circolo fra alcuni soci e ad un paio di flying junior fra i quali quello glorioso di Marcello Criscione si distingueva il bellissimo 470 di Giampaolo Giardina e consorte, e due Laser identici, quello di Pippo La Perna e di Giuseppe Bidetti , ai quali successivamente si affiancò quello di Giovanni Flaccavento. La scuola di vela diretta da Marcello Criscione sfornava numerosi giovani velisti come: Ignazio Civello, Totuccio La Rosa, Giovanni Occhipinti e molti altri. Il nuovo presidente era Elio Alberino e lo sarà per molti anni ricoprendo anche cariche all’interno della VII zona FIV, attualmente è Presidente onorario del circolo. Un personaggio fondamentale per le sorti del circolo è stato il marinaio Mico Cataudella, responsabile della sede a mare, da sempre ubicata accanto al Circolo nautico A. Doria, e fra le altre cose della storica barca giuria del circolo, la “Mirrina” per molti anni condotta insieme a Federico Sulsenti. Negli anni ’90, Enrico Alberino e Claudio Alessandrello, divenuti istruttori federali organizzarono numerosi corsi di vela per il Provveditorato agli studi e per il Comune di Ragusa, al circolo inoltre vennero assegnati l’organizzazione del campionato italiano Mattia esse, dove la coppia Dipasquale Nicita colse un ottimo 5° posto. Nel 1992 venne organizzato il campionato italiano 420 femminile. Nel 1995 una regata nazionale di classe olimpica Mistral e nel 96 il campionato italiano funboard ed il campionato europeo windsurfer. Con il nuovo presidente Claudio Alessandrello il circolo lancò la sua sfida alle Olimpiadi ingaggiando il forte surfista catanese Lucio Di Mauro, con il quale le olimpiadi saranno sfiorate, in compenso si ottennero un mondiale in Australia e due titoli italiani. Nei primi anni ’00 un nuovo sport si affaccia al circolo, il Kite che trova due ottimi esponenti in Mirko Bisi e Peppe Diaria. Le altre discipline veliche: catamarani e derive, dopo un breve periodo di torpore stanno rinascendo in questi ultimi anni per dare lustro alle tradizioni di sportività del circolo. Così sono ritornati Mattia esse, Hobie cat, Laser, una nutrita ed agguerrita flottiglia di 470 e soprattutto gli Optimist pieni di futuri velisti da affiancare alle giovani promesse: gli atleti surfisti Alberto Rosa e Andrea Grella, per seguire finalmente un unico obiettivo, fare vela e bene!. La scuola di vela da un paio di stagioni a questa parte è rinata ed il nuovo consiglio direttivo, con presidente Sergio Todaro, vice presidente Rosario Nobile e segretario Renato Zago, ha dato priorità all’attività didattica ed a quella sportiva, come si conviene ad un vero circolo velico, coadiuvati in questi obiettivi dai cugini del circolo velico “Kaukana” con i quali oltre a condividere dal 2002 l’importante appuntamento della Long Distance si hanno comunione d’intenti in ambito sportivo non ultimo quello della classe regina dei 470. Questo è il presente del circolo velico scirocco, nella tradizione fondatrice, ossia un gruppo di amici che ama fare vela.